UNIONE NAZIONALE AUTONOMA DEL LAVORO VIGILANZA PRIVATA SEGRETERIA PROVINCIALE DI NAPOLI

venerdì 22 aprile 2022

sciopero del 2 maggio della vigilanza privata

 L’Unal ha aderito ufficialmente allo sciopero della vigilanza privata del 2 maggio, proclamato per il mancato rinnovo del C.C.N.L. Scaduto ormai da sette anni.

Auspichiamo una massiccia partecipazione dei lavoratori con relativa astensione dal lavoro, è inutile lamentarsi e prendersela con i sindacati, quando sono prima i lavoratori, per fortuna non tutti che approfittano dell’astensione dal lavoro dei propri colleghi per effettuare nella giornata dello sciopero il doppio turno.

Francesco Pellegrino

Segretario Generale dell’Unal 

martedì 12 aprile 2022

NAPOLI: Procedura aperta per l’affidamento dei servizi di vigilanza armata e servizi di vigilanza aggiuntivi presso le sedi delle aziende sanitarie. Aggiudicati i lotti nr. 5 e nr. 7 agli operatori economici

 Procedura aperta per l’affidamento dei servizi di vigilanza armata e servizi di vigilanza aggiuntivi presso le sedi delle aziende sanitarie ed ospedaliere della regione campania” – esclusioni ed aggiudicazione lotti n.5 e n.7”

di aggiudicare i lotti n.5 e n.7 agli operatori economici, alle condizioni economiche di seguito di aggiudicare i lotti n.5 e n.7 agli operatori economici, alle condizioni economiche di seguito riportate:IL  Lotto 5 ASL CASERTA POLIZIOTTO NOTTURNO SRL mentre il  Lotto 7 ASL BENEVENTO è  stato aggiudicato alla SECURPOL PUGLIA SPA

SORESA GARA VIGILANZA

ospedali

mercoledì 16 febbraio 2022

DOPO SETTE ANNI NON HANNO ANCORA TROVATO LA QUADRA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO, “SONO ANCORA TROPPO DISTANTI”!

 

copia del comunicato:
Nelle giornate del 14 e 15 febbraio si è svolto l’incontro per il CCNL Vigilanza Privata, alla presenza delle Segreterie Generali. Le Associazioni Datoriali hanno finalmente presentato la loro prima proposta in termini salariali che è stata giudicata largamente insufficiente dalle OO.SS.
In particolare, la proposta prevede l’erogazione di un aumento distribuito nell’arco di un periodo di vigenza quadriennale, con decorrenza da marzo 2022 in quattro rate fino al 31.12.2025; la proposta economica comunque non potrebbe superare quanto derivato dal parametro dall’IPCA. inoltre, non vi è disponibilità al riconoscimento del periodo pregresso, intercorso dalla scadenza del precedente CCNL ad oggi.
Sotto il profilo dell’impianto, la proposta non tiene conto dell’esigenza – da sempre espressa dalle OO.SS. – di recuperare il differenziale relativo al salario dei livelli di inquadramento dei servizi di sicurezza, che rischierebbe così di continuare a presentare i noti e conclamati problemi di insufficienza.
Come OO.SS., nel rimarcare tali incongruenze, giudicando nettamente insufficiente la proposta, abbiamo ribadito che l’aumento salariale deve tenere conto del lungo periodo trascorso e deve attestarsi ai valori retributivi medi ottenuti nei rinnovi contrattuali e che anche la collocazione delle tranche è punto importante per raggiungere nel periodo di vigenza contrattuale una massa salariale soddisfacente. Inoltre, bisogna che ci si attesti, a regime, a livelli retributivi dei Servizi di sicurezza ad importi coerenti con laspecificità di questa attività.
Purtroppo non è stato possibile sviluppare la discussione in quanto le Associazioni Datoriali hanno giudicato talmente ampie le distanze tra le posizioni da richiedere un supplemento di verifica al proprio interno circa la fattibilità del percorso negoziale.
Si è così stabilita una nuova sessione di trattativa per i giorni 1 e 2 marzo, sollecitando entro tale data anche la conclusione del confronto sulle materie del mercato del lavoro e dell’orario di lavoro, della contrattazione integrativa e del cambio di appalto: argomenti sui quali, dopo la discussione svolta il 9 febbraio, si era in attesa di comprendere il punto della mediazione conclusiva.

venerdì 6 agosto 2021

Assunzioni con contratto di rioccupazione: esonero contributivo


 


Con la Circolare n. 115 del 2 agosto 2021, l’INPS fornisce le prime indicazioni riguardo l’esonero contributivo per le assunzioni con contratto di rioccupazione come introdotto dall’art. 41 del Decreto Sostegni Bis (Decreto Legge 25 maggio 2021, n. 73), convertito in legge n. 106 del 23 luglio 2021

leggi tutto>>>https://www.lavoro.gov.it/notizie/Pagine/Assunzioni-con-contratto-di-rioccupazione-esonero-contributivo.aspx

venerdì 23 luglio 2021

"Brava (guardia giurata donna) solo a stare in casa", condotte sessiste e turni insostenibili: lavoratrice 'spedita' in altra città dopo la denuncia

leggi l'articolo>>>"Brava solo a stare in casa", condotte sessiste e turni insostenibili: lavoratrice 'spedita' in altra città dopo la denuncia 

Questo cosiddetto ispettore che chiameremo CREOLA (nome di fantasia)è forte con i deboli e debole con i forti.

Infatti qualche anno fa si reco in abiti civili, non indossa MAI la divisa,  presso il posto di servizio dove vi era un nostro iscritto, con atteggiamenti da mamma santissima, tentando di intimorire il nostro iscritto, il quale gli fece presente che se non la smetteva con tale atteggiamento, era pronto a mettergli le mani addosso, vista la reazione della guardia. il cosiddetto fece un passo indietro e iniziò vista la dura reazione della guardia, ad approcciarsi con atteggiamento “amichevole”, cosa non accettata dalla guardia costringendolo ad andare via con la coda tra le gambe.
In conclusione quando questa CAPRA vi verrà ad “ispezionare” e non terrà un comportamento consono, prendetelo a male parole e se è il caso anche con altro.
Perché questo è un elemento che deve stare soltanto in una porcilaia insieme ai suoi simili.
Di questo elemento conosciamo nome e cognome e l’Istituto che lo manda in giro a fare il pagliaccio.
Si preoccupasse dei turni di 12 ore e oltre che le guardie fanno ogni giorno, per il quale abbiamo già inoltrato l’esposto di rito presso il Ministero del lavoro a Roma, visto che localmente fanno finta di non sapere.

martedì 20 luglio 2021

CCNL VIGILANZA PRIVATA INCONTRO DEL 1° LUGLIO 2021

 https://www.fisascat.it/news/sicurezza

https://cdn.fisascat-cloud.it/fisascat/attachments/ccnl-vigilanza-verbale-di-incontro-def_1625648493504.pdf


CCNL VIGILANZA PRIVATA ... ECCO LA NUOVA DENOMINAZIONE DEL SETTORE ?

"CCNL PER DIPENDENTI DA IMPRESE DI VIGILANZA

 PRIVATA E SERVIZI DI SICUREZZA"

Cari colleghi il 1 Luglio 2021 le parti sociali si sono incontrate per discutere del rinnovo del contratto nazionale del lavoro.

Per quanto allegato alla presente è ormai chiaro che le parti sociali hanno discusso che il settore della vigilanza privata e sicurezza privata sarà contenuto in un unico testo.

Sono state individuate 4 tipologie di servizi da disciplinare in un unico CCNL.

Servizi di Vigilanza Privata (GPG);
2. Servizi di Sicurezza per i quali non è richiesto il possesso del decreto di GPG;
3. Servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi;
4. Attività di stewarding all'interno degli impianti sportivi.

 

Svaniscono con i loro colpi di firma Le nostre speranze, di vedere con il prossimo rinnovo del CCNL maggiore attenzione nel distinguere le varie tipologie di prestazioni e porre maggior attenzione agli articoli contrattuali relative alla sicurezza privata.

Applicare un unico CCNL distinguendo ogni settore per noi sarebbe la soluzione migliore ma purtroppo non è così.

Quanto accade nel nostro settore e quanto non accade ci duole specificarlo ma è da attribuire a noi lavoratori che ci lamentiamo ma non reagiamo a quanto firmato da quelle teste su quelle poltrone.

La vostra adesione a tali realtà supporta la loro certezza che stiano facendo il giusto e bene.





mercoledì 19 maggio 2021

Il Tar “condanna” la Prefettura: “Risarcisca la guardia giurata a cui era stato negato il porto d’armi”

 Il solito "potere" di cui si arrogano i funzionari prefettizi, che non pagano mai di tasca propria per i danni causati in numerosi casi simili a questo, a volte per straffottenza, a volte per inettitudine, e purtroppo a volte perché l'istituto ha corrotto, chi doveva decidere il rinnovo, vedi sentenza 11 ottobre 2013, n. 4983 del Consiglio di Stato,Consiglio di Stato Sent. n 4983 del 11.10.2013 Pellegrino

(cui sono ricorsi il Ministro degli Interni ed il Prefetto di Salerno, in quanto precedentemente il TAR di Salerno aveva dato loro torto e ragione alla guardia giurata) la guardia giurata, alle dipendenze de la Supervigile, (poi tramutatasi in Ipervigile il cui legale rappresentante che ha succeduto al Carleo, Andrea Satiro è finito in carcere, e secondo la magistratura è un prestanome di fatto in quanto la società appartiene di fatto ai De Santis) si chiamava Francesco Pellegrino Unal Sindacato, (sindacalista scomodo, molto scomodo per la Supervigile in quanto per la sua denuncia aveva portato a quest'ultima, sanzioni per svariati all'epoca miliardi di lire) Il DENUNZIANTE: "l'intestatario" della licenza de La Supervigile Ciro Carleo.
La Prefettura all'epoca il cui prefetto vicario Ferraioli e la vice prefetto De Asmundis Raffaella" assecondarono" le richieste de la Supervigile, non rinnovando i titoli di polizia alla guardia giurata, in cui la denuncia del CARLEO non doveva portare ad un provvedimento immediato, ma attendere la sentenza del tribunale ordinario che ce stata dopo anni, con l'assoluzione della guardia giurata, nei due gradi di giudizio, il terzo grado non vi fu in quanto era palese secondo i giudici che il reato non sussisteva e quindi la procura generale non ricorse alla Corte di Cassazione.

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